Liberty Pop, l’omaggio al liberty e all’Art Nouveau dell’ artista Domenico Pellegrino.


Il progetto Liberty Pop racconta l'eleganza e la bellezza di un tempo passato che, come la trama di uno splendido arazzo, è strettamente connesso all'identità della Sicilia.



Domenico Pellegrino, conosciuto come l’artista della luce, che ha firmato il progetto delle vetrine di natale delle boutique Hermes in Italia, ha svelato al pubblico l’ultima sua opera, Liberty Pop, nel corso di una performance nei saloni del Grand Hotel et des Palmes, che si è tenuta sabato 11 dicembre 2021.


Reality is the cage of those who lack imagination/La realtà è la gabbia di chi manca di fantasia è il titolo scelto per la performance di presentazione. Sei opere sono state inserite in due grandi gabbie con la porta aperta “proprio per uscire e liberare la propria immaginazione”, ci svela l’artista.


Madrina della serata sarà Daria Biancardi, attualmente in tour in Italia e all'estero con il suo show Respect, un omaggio alla grande Aretha Franklin. ha cantanto accompagnata al piano da Francesco Leo il brano "A change is gonna come" accendendo così le opere di Pellegrino.


L'evento è stato realizzato grazie alla partecipazione di:

Terrazze dell'Etna, Associazione Amici della Musica e Leeed


“Il mio lavoro è orientato da anni verso lo studio dei linguaggi tradizionali del Mediterraneo, dei miti, delle leggende, delle icone e dei decori che raccontano la storia millenaria della mia isola. Ridisegno, in chiave contemporanea, le mie opere attraverso la scultura in legno e la luce, utilizzando le luminarie in modo nuovo”, dichiara l’artista che ha creato, con il legno e la luminaria, l’immagine del pavone, tra i soggetti più rappresentati dal Liberty insieme al cigno, al giglio e all’iris.


Daniela Brignone, storica dell’arte e critica, docente di Storia delle Arti Applicate presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo. Da molti anni la sua ricerca verte sui movimenti artistici internazionali tra Ottocento e Novecento e, in particolare, sull’arte e il design del periodo liberty sui quali temi ha pubblicato volumi e numerosi saggi, descrive meglio la storia del pavone nel liberty.

Il pavone fa la sua prima apparizione a Londra nella famosa e bellissima Peacock Room (la Stanza dei Pavoni), decorata da Whistler tra il 1876 e il 1877. Mucha, Beardsley, Liberty e Tiffany, successivamente, lo declinarono in capolavori ineguagliabili. A cavallo tra Ottocento e Novecento anche Palermo ebbe un’intensa stagione Art Nouveau che produsse alcune tra le più belle realizzazioni artistiche, note in tutto il mondo: i pavoni che nella sala degli specchi di villa Igiea richiamano la ciclicità della vita o, ancora, la vetrata che Pietro Bevilacqua, collaboratore di Ernesto Basile, realizzò nel 1920 per villa Tasca raffigurante due pavoni davanti ad una fonte, che richiama uno stile in cui le linee fluide predominavano e in cui l’intrinseca fluidità della materia vetrosa si prestò a straordinarie interpretazioni.



Bio

Domenico Pellegrino, nato a Mazzarino nel 1974. Vive e lavora a Palermo.
Artista pop, che ha fatto delle tradizioni popolari il suo marchio, è riconosciuto a livello internazionale. L’edizione 2019, la 58esima, della Biennale d’arte di Venezia ha ospitato la sua Sicilia di luce, realizzata in legno o metallo e luminaria, diventata una icona contemporanea, un nuovo simbolo dell’accoglienza e simbolo di speranza e la barca dal titolo “I’m the Island”. La Disney lo ha scelto per firmare l’installazione luminosa per l’anteprima mondiale del-l’ultimo movie della saga di Starwars, esposta nel dicembre 2019 a piazza Duomo a Milano. E questo Natale 2021 ha firmato il progetto vetrine delle nove boutique Hermès in Italia che raccontano l’Odissea attraverso le installazioni dell’artista: una riflessione sul tema del tempo, della scoperta e della tenacia, elementi che caratterizzano il viaggio dell’uomo alla ricerca di sé ma anche il percorso della maison.



Daria Biancardi, cantante palermitana,diventata famosa con The Voice, da sempre, si dedica agli altri come volontaria, trovando ragione e forza, in attività umanitarie per le quali si sta formando come crocerossina. Per portare quel “rispetto” nel quale crede fortemente e che – dice - rende migliore la vita.

Daria è impegnata nel Tour europeo dedicato ad Aretha Franklin, Regina indiscussa del Soul e di tutta la Black Music nel mondo, che ripercorre i sessant’anni di una straordinaria carriera artistica, in cui Aretha è stata assoluta protagonista, non solo della scena musicale, ma anche della cultura, del costume degli Afroamericani e sempre in prima linea in difesa dei diritti civili e nella lotta per l’emancipazione femminile. Una scelta non casuale per un’artista, che ha scelto di fare un viaggio introspettivo, in cui ripercorrere, intervallando racconto e canto, il suo percorso artistico, che è stato fortemente ispirato dalla vita e dalle opere di Aretha.






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