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Orto degli ulivi

Listen to To an Olive Tree, a poem by Luigi Pirandello, performed by Rina Rossitto

pojects for Vllla igiea

Domenico Pellegrino, 2020
Unique artwork – Mixed media: olive tree, LED light, resin sculpture

Part of the Orto degli Ulivi collection (24 works)

Myth, legend, and sustainability converge in Orto degli Ulivi, a powerful installation by Domenico Pellegrino dedicated to the city of Avola, a symbol of Mediterranean culture and olive oil heritage.

Starting with dead olive trees—recovered and transformed—the artist gives them new life through light. Suspended above the ground, their roots hover, ready to land elsewhere: a metaphorical call to action and rebirth. Light becomes the element of regeneration, both personal and collective.

The work draws deep inspiration from the Odyssey, where the olive tree repeatedly appears at moments of refuge and turning points for Ulysses. Pellegrino reinterprets this symbolism in a contemporary key, turning myth into a luminous narrative.

The piece is part of a broader collection of 24 trees, mirroring the 24 books of Homer’s Odyssey, designed to form a widespread and evolving Mediterranean installation.

Domenico Pellegrino, 2020
Opera unica – Tecnica mista: ulivo, luce LED, scultura in resina

Parte della collezione Orto degli Ulivi (24 opere)

Miti, leggende e sostenibilità si intrecciano nell’opera Orto degli Ulivi di Domenico Pellegrino, dedicata alla città di Avola, simbolo della cultura mediterranea e della civiltà dell’olio.

A partire da ulivi morti, recuperati e trasformati, l’artista dà nuova vita a questi alberi attraverso la luce. Gli alberi si sollevano da terra con le radici sospese, pronti a posarsi altrove: un invito all’azione e alla rigenerazione. La luce diventa così il segno di una rinascita possibile, personale e collettiva.

Il progetto si ispira profondamente all’Odissea: l’ulivo, nell’epopea di Omero, segna sempre un momento di svolta e protezione per Ulisse. Pellegrino ne raccoglie l’eredità simbolica e la trasforma in un racconto visivo contemporaneo.

L’opera fa parte di una collezione composta da 24 alberi, come i 24 libri dell’Odissea, che andrà a costituire una “collezione diffusa” nei luoghi del Mediterraneo.

L'installazione è stata esposta per la prima volta al Parco dell'Anima a Noto, nel 2020.
L'evento di inaugurazione è stato realizzato con uno spettacolo performativo di danza, recitazione e performance dell'artista. 


Watch the performance inspired by the collection
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