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Crowdfunding

Arte e Immigrazione

L’arte contemporanea per parlare di immigrazione, accoglienza e sensibilizzare su una questione internazionale, che aldilà della cronaca passa sotto silenzi e indifferenza.

Milioni di persone hanno attraversato il mare sperando in un futuro migliore.

Dal 2013 più di tredicimila morti al largo di Lampedusa, isola a sud della Sicilia, tra l’Africa e l’Italia, numeri che devono interrogarci quotidianamente e farci riflettere, uomini, donne e bambini hanno perso la vita in mare nel tentativo di attraversare il Mediterraneo.

Io sono Domenico Pellegrino, artista siciliano, racconto la mia arte attraverso la mia terra.  Le mie luminarie sono quelle che da secoli adornano le città del Sud Italia, durante le feste religiose e patronali. Il mio lavoro è un omaggio alla mia terra e a quei riti che scandiscono il tempo sacro e profano di una socialità popolare, tra sagre, processioni, prospetti barocchi, giostre, lustrini, edicole votive, insegne strobo ed altarini accesi.

La mia attenzione quando produco o penso un’opera, parte da quella che è la tradizione. La terra in cui vivo. Io vivo in Sicilia, a Palermo una città che ti da molto, ma che allo stesso tempo ti chiede molto. In questa città prendo ispirazione per tutto quello che penso e produco, per le mie installazioni, per le mie sculture, che coniugano artigianato e tradizione. Cioè, cerco di rendere un linguaggio tradizionale in un linguaggio internazionale.

Una Sicilia, mare di luce per Lampedusa

La Sicilia, la cui forma richiama proprio la mia isola che si illumina, l’ho ripensata per Lampedusa perché andando a Lampedusa ho fatto un viaggio al contrario. Ho percorso la rotta che fanno i viaggiatori, ma anche gli immigrati dal mare. I migranti che arrivano dal mare vedono con speranza la luce della costa siciliana, il mare è per loro un mezzo di salvezza e nel mare molti perdono la vita.

Ho pensato a una luce da raggiungere, ma ad una luce che non ha una forma ben precisa. È una via di salvezza nel buio totale della navigazione. Ho come immaginato chi non è riuscito ad arrivare a questa luce, ma se l’è portata dietro. È come se fosse rimasta nella retina dell’occhio l’ultima immagine: la luce della mia terra, la luce della Sicilia.

La mia Sicilia è un atto d’amore alla terra, al cielo, al mare, alla sua gente. Immersa, l’opera diventa un segreto, celato agli occhi, incastonato nel pensiero.

Ho come immaginato chi non è riuscito ad arrivare a questa luce, ma se l’è portata dietro, un simbolo dal forte impatto emotivo che confonde l’arte e la cronaca.

Cosmogonia Mediterranea, siamo tutti migranti

CosmogoniaMediterranea è il viaggio dell’isola mare di luce, come se l’opera fosse un viaggiatore che si ricarica da luoghi, da persone che incontra, immagazzinando sapere e culture.
L’energia dalla quale viene contaminata le consente di ricaricarsi e di completare il suo viaggio ritornando a Lampedusa. Il viaggio è iniziato a Lampedusa, nel luglio 2016, nei fondali di Cala Francese è stata adagiata l’opera, questa installazione temporanea ha consentito la realizzazione del video-racconto dal titolo #cosmogoniamediterranea.

Le tappe del suo viaggio, prima di ritornare nelle acque di Lampedusa, sono stati i luoghi d’arte, gli spazi propulsori di vita e innovazione artistica.

  • Farm Cultural Park a Favara
  • Museo Riso a Palermo
  • Fondazione Orestiadi a Gibellina
  • Loc a Capo d’Orlando
  • Aeroporto Falcone Borsellino
  • Palazzo Branciforte a Palermo

Con il vostro aiuto

Con il vostro aiuto realizzerò l’ultima tappa di quest’anno, riportare l’isola sul fondo del mare di Lampedusa per due mesi dal 29 luglio al 30 settembre, renderla visibile e visitabile. Sarà sistemata a Cala Francese in un fondo sabbioso tra la poseidonia, sto organizzando un bagno purificatore che vorrebbe vedere coinvolti tutti i residenti dell’isola, insieme ai turisti e ai migranti in transito, ospiti temporanei del centro accoglienza.

Alla fine della sua esposizione sollevarla dal fondo ed esporla in modo permanente al porto di Lampedusa, nel punto dove attraccano le imbarcazioni dei soccorritori.

Le vostre donazioni serviranno a coprire le spese di questa parte finale del viaggio della mia Sicilia e se supereremo il budget i fondi saranno impiegati nella progettazione e realizzazione delle prossime tappe : Grecia e Spagna.

Si tratta di una operazione complessa che combina arte e tecnologia, luci a led, 4 metri di metallo zincato, piena di piccole luci (luminarie) che brillano sotto il mare.

Ho bisogno del tuo aiuto per proseguire il mio viaggio.

Ringraziamenti

Ho pensato di ringraziarvi inviando a ciascuno di voi un dono, un simbolo, un oggetto che diventa anch’esso testimone della mia denuncia.

Le frasi stampate nelle t-shirt gridano accoglienza, amore, speranza.

Adottando una lampadina contribuirete ad accendere la mia Sicilia, mare di luce e riceverete una copia della lampadina con una base in legno dipinta a mano.

 

 

Edizione limitata

Nel mio percorso artistico la Sicilia di luminarie è nata prima del mio viaggio migrante ed è realizzata in legno, con la tecnica della pittura del carretto siciliano unendo la tecnica delle luminarie delle feste patronali.

Questa opera viene ripensata in edizione limitata, una Sicilia per Lampedusa con il cuore blu, disponibile in due dimensioni:

larghezza 150 cm

larghezza 200 cm

 

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Grazie al tuo supporto

Riuscirò a coprire i costi stimati per la realizzazione di questa ultima fase, a sistemare l’opera sotto l’acqua per due mesi e a donare l’opera all’isola di Lampedusa.